Della benzina
Ultimamente tutti noi siamo stati inondati da email che ci dicono come possiamo fare per costringere i “simpatici” padroni del petrolio ad abbassare i prezzi del carburante.
Ebbene si, anch’io ritengo che l’unico modo sia far capire loro che noi, poveri clienti, se vogliamo possiamo avere il coltello dalla parte del manico. L’unica cosa che mi dispiace è che da qualche anno ormai si parla di questa opportunità. La possibilità di far notare attraverso il nostro boicottaggio al “sig. Esso” e alla “sig.ra Shell” che non ci piace come operano. Ma tutto questo casino si è scatenato solo ora che le nostre tasche ne risentono, non è successo questo quando i due “signori” a cui facevo riferimento prima si occupavano di finanziare le guerre e i politici che le mandano avanti.
Ma come si dice?! Meglio tardi che mai!!!
Intanto, per la cronaca, io da due anni non faccio più benzina alla Esso e alla Shell (salvo, purtroppo le volte che per negligenza ho rischiato di rimanere a secco!!! sigh!!!
) e se posso cerco di prendere i mezzi pubblici che con poco carburante in più portano molte più persone (è meglio un autobus con 50 persone o 50 macchine con una persona?)
So benissimo che potrò essere accusato di essere banale e pressappochista ma a volte le soluzioni sono più semplici di quello che sembrano.
Ehm! Dimenticavo
!!!
Qui sotto riporto il testo dell’email
Benzina a metà Prezzo……. Diamoci da fare…
COME AVERE LA BENZINA A META’ PREZZO
Siamo venuti a sapere di un’azione comune per esercitare il nostro potere nei confronti delle compagnie petrolifere.Possiamo far abbassare il prezzo della benzina ai colossi del petrolio, senza dover rinunciare ad acquistare benzina!!! Anche se non hai la macchina, per favore fai circolare il messaggio agli amici. E’ un’idea geniale!
Si sente dire che la benzina aumenterà ancora fino a 1.50 euro al litro.
Possiamo far abbassare il prezzo solo se ci muoviamo insieme, in modo intelligente e solidale.
Ecco come. Posto che l’idea di non comprare la benzina un determinato giorno ha fatto ridere le compagnie (sanno benissimo che,per noi, si tratta solo di un pieno.. differito, perché alla fine ne abbiamo bisogno!), c’è un sistema che invece li farà ridere pochissimo, purché si agisca in tanti.
La parola d’ordine è: colpire il portafoglio delle compagnie senza lederci da soli.
I petrolieri e l’OPEC ci hanno condizionati a credere che un prezzo che varia tra 0,95 e 1 euro al litro sia un buon prezzo, ma noi possiamo far loro scoprire che un prezzo ragionevole anche per loro é circa la metà.
I consumatori possono incidere moltissimo sulle politiche delle aziende.
Bisogna usare il potere che abbiamo.
La proposta è che, da qui alla fine dell’anno, non si compri più benzina delle due più grosse compagnie,SHELL e ESSO, che peraltro ormai formano una unica compagnia.
Se non venderanno più benzina, saranno obbligate a calare i prezzi.
Se queste due compagnie calano i prezzi, le altre dovranno per forza adeguarsi.Per farcela, però dobbiamo essere milioni di clienti di Esso e Shell, in tutto il mondo.
Questo messaggio, proveniente dalla Francia, è stato inviato a una trentina di persone; se ciascuna di queste aderisce e a sua volta lo trasmette a…diciamo una decina di amici, siamo a trecento. Se questi fanno altrettanto, siamo a 3000, e così via.
Di questo passo, quando questo messaggio sarà arrivato alla… settima “generazione”, avremo raggiunto e informato trenta milioni di consumatori!Inviate dunque questo messaggio a dieci persone, chiedendo loro di fare altrettanto.
Se tutti sono abbastanza veloci nell’agire, potremmo sensibilizzare circa 300 milioni di persone in otto giorni !
E’ certo che, ad agire così, non abbiamo niente da perdere, non vi pare?