Che fine farà la Selva?
Ci avviciniamo forse ad un triste epilogo della Selva di Paliano?
Forse no. Con piacere, anche se con un po’ di vergogna, ho visto che in questi ultimi giorni c’è stata una mobilitazione di massa per la Selva di Paliano.
Con piacere perché da palianese mi fa male vedere lo stato in cui è ridotto il parco, passare ogni mattina li davanti e non poter far niente contro il decadimento, contro la spazzatura che dilaga, contro gli incendi che questa estate l’hanno ancor di più devastata. Il piacere di pensare che la Selva possa tornare al vecchio splendore, alle molte specie di uccelli che vi si potevano trovare, alla ricchezza del verde, alla felicità che ogni volta da bambino avevo quando potevo stare qualche ora nel parco.
Con vergogna penso a quello che sta succedendo perché ogni volta che qualcuno mi chiede - Da dove vieni? - ed io - Da Paliano - e allora l’altro - Ah, lo conosco, c’è la Selva, vero? - ed io - Si, però ora non c’è più niente! - ; mi vergogno anche perché penso che la colpa di tutto questo oltre ad essere della gestione del parco che ovviamente ha fatto acqua è anche di noi palianesi che non abbiamo fatto niente per mantenere questo bene che avevamo (abbiamo), abbiamo aspettato l’ultimo momento per indignarci, abbiamo permesso al comune di Colleferro di costruire una discarica a ridosso del parco, abbiamo permesso alla gente di uccidere e rubare gli animali, abbiamo permesso tutto questo perché non ci rendevamo conto della ricchezza che avevamo sotto gli occhi.
Insomma, sono contento che qualcosa si stia muovendo e spero che non finisca tutto in una nuvola di fumo.
Intanto vi segnalo il post da dove è partita la petizione che si può firmare e il video prodotto sulla situazione attuale della Selva