Una delle città più belle d’Europa, con mille cose da vedere.
Se ci andate non potete non visitare… ehm… come si chiama?!… vabbè e poi dovete andare assolutamente al… aspe’ si ci siamo passati davanti quando…
Insomma è sicuramente una bellissima città, ma non c’andate durante l’Oktoberfest, oppure se proprio volete farlo prendetevi un po’ di tempo e bevete meno di quanto pensate di poter fare.
Io e Andrea ci siamo stati lo scorso fine settimana ed è stata veramente un esperienza fantastica. Tutto concentrato nel giorno di sabato praticamente, ma che dire… l’Oktoberfest è il paese dei balocchi.
Poi il bello è vivere tutto con lo spirito giusto e a me e Dip (Andrea) quello non manca.
Avevamo appuntamento con Vanessa, una tedesca contattata su un sito per il carsharing (autostop online), alle 18,30 di venerdì e già ci eravamo preparati a giungere nella fantastica Monaco in tempo per una birretta serale. Vanessa con i suoi amici però sono arrivati verso le 20 e tempo di mangiare una cosa e raggiungere Monaco da Karlsrhue si era fatta quasi mezza notte.
Non ci siamo scoraggiati però, eravamo giunti alla meta, la città c’era, la festa c’era e c’eravamo anche noi. La sorpresa è stata quando Jeff, il nostro ospite, ci ha portato a casa e dopo i primi convenevoli e tolti le giacche ha aperto una bottiglia di birra Augustiner ciascuno. Lì è iniziata la festa. Jeff ci ha raccontato un po’ di se del perché dalla Califoria, da Sacramento, si sia trasferito a Monaco, ci ha detto che non eravamo i suoi primi ospiti per la Festa e ci ha dato qualche dritta.
Le dritte di Jeff sono state fondamentali; l’indomani mattina ci siamo avviati per le vie di Monaco e seguendo il flusso di gente siamo giunti alla Festa. Colazione con bratwurst (panino gigante con un wurstel di 50cm) e subito alla ricerca dello stand che ci avrebbe ospitato per tutta la mattinata.
Giunti allo stand della Augustiner abbiamo calmato subito la nostra “sete” e abbiamo mantenuto la postazione cambiando continuamente in nostri commensali; dapprima i simpatici amici di Bressanone, che c’abbiamo messo un po’ a capire che fossero italiani, poi dei ragazzi dell’Ohio e poi… e poi tutto a tratto si è fatto pomeriggio. Tra una passeggiata e un caffè al bar italiano, per riprenderci siamo giunti nella storica birreria della HB che si trova al centro della città. Qui, nella birreria chiamata “del Fuhurer” c’è stata la svolta della serata. Abbiamo ingrandito il nostro gruppo (io e Andrea) unendoci a Francesco, Massimo e Amleto. Serata indimenticabile (o meglio, quello che ricordo è un bel ricordo, il resto non so).
Allora cosa aspettiamo ad organizzarci?! La prossima Oktoberfest è vicina, mancano poco meno di 12 mesi 