Amici di viaggio
In questi ultimi giorni ho sentito dichiarazioni e letto articoli che mi hanno fatto ripensare a quanto è importante limitare l’uso della macchina.
Renzo Piano, ospite nel programma di Fabio Fazio, ha detto che nell’ultima opera realizzata a Londra ci sono solamente 45 posti auto (quelli per i disabili) e che l’unico modo per impedire il traffico nei centri è evitare di dare motivo alle persone di poter andare in macchina. Quindi meno parcheggi ci sono e più si è costretti ad utilizzare i mezzi pubblici; il problema è che stiamo parlando di Londra, una città dove passano in continuazione bus, che ha non so quante linee di metro e dove i taxi non stanno mai fermi. Dello stesso tono un’intervista a Guido Viale su Metro del 9 maggio che ribadisce l’importanza dei trasporti pubblici per la riduzione dell’inquinamento, del traffico (e quindi del riscaldamento terrestre).
Voglio collegarmi anch’io al discorso e aggiungere che i mezzi pubblici contribuiscono anche alla socializzazione, in un mondo dove ognuno pensa per se, prendere il treno tutti i giorni, alla stessa ora aiuta a cementare la amicizie e a fare nuove conoscenze.
Potrei citare una mia “cara vecchia” compagna di viaggio, una ragazza che tutti chiamano Verbana (… è il suo vero nome, non è uno scherzo e mi ha pregato di non usare l’aggettivo vecchia) con la quale viaggio ormai dal lontano 1992 (primo anno di liceo), oppure tutti quei pendolari che non conosci e con i quali a volte scambi qualche chiacchiera perché ti sembra di conoscerli da una vita, ma il momento più bello è senza dubbio quando si rivede qualcuno dopo tanto tempo, è sempre emozionante, anche se con quella persona non si ha particolare confidenza, in quei momenti ci si sente quasi sempre come grandi amici e non è ipocrisia, è solo che col tempo si ricordano sempre i momenti belli passati con le persone anche se non sono stati molti.
…
Vorrei solamente che il viaggio fosse un po’ più confortevole, con meno ritardi, con più collegamenti, con meno suicidi, con più posti a sedere e con un po’ più di cortesia generale… per il resto va tutto bene! ![]()
10 Maggio, 2007 alle 22:11
Sai che ti capisco!
Il treno è una livella, per dirla con Totò!
E poi favorisce la socializzazione: Trenitalia ci fa incazzare tutti i giorni perché così abbiamo argomenti di discussione tra noi pendolari … e sboccia l’AMMMMMMMOOOOREEEEEEE!
=D
11 Maggio, 2007 alle 10:23
Si, l’Ammmoore per me ancora non è sbocciato, però… non si sa mai!
… e poi è vero, il treno è come la spiaggia, in spiaggia non esistono differenze, siamo tutti in costume e siamo tutti più o meno uguali, in treno il ritardo è per tutti!!!
12 Maggio, 2007 alle 00:12
si rimediano anche dei CD aggratis da persone che non conosci…questo se vogliamo dirla proprio tutta!
12 Maggio, 2007 alle 12:26
Cavolo… hai ragione… l’avevo proprio dimenticato!
mitico!!!
… per farla breve un tizio seduto vicino a me ci ha sentito parlare di un gruppo (le teste sciroppate) che elpentaca non riusciva a trovare da nessuna parte e questo sconosciuto si è simpaticamente messo nel discorso… insomma qualche giorno dopo l’ho rincontrato e indovinate cosa mi ha dato?… il CD masterizzato!!! Che mito!
18 Maggio, 2007 alle 11:34
…….”il momento più bello è senza dubbio quando si rivede qualcuno dopo tanto tempo” ….. ah si! Allora viaggiare con me è mediamente bello…. perfetto, basta saperlo! da domani avrai l’opportunità di fare dei viaggi bellissimi tutti i giorni!!!!!! Ma nel caso non incontrassi nessuno…… NON MI CERCARE!!!!!!

La tua cara giovane amica Verbana!
18 Maggio, 2007 alle 11:57
…
acida!!! amica Verbana