Saluti dalla Terra Santa
Ho una mamma anche in Israele.
Qui in Terra Santa le persone che ci hanno ospitato sono davvero speciali. Non smettono mai di dirci che la loro casa e’ la nostra casa e poco fa la mamma dei ragazzi che ci ospitano mi ha detto in francese che ora ho anche una mamma qui.
Devo dire che differenze tra Betlemme, dove siamo stati i primi giorni e Nazareth sono abissali. Nazareth e’ una citta’ occidentale a tutti gli effetti, cambiano solamente le scritte degli annunci pubblicitari, ma sembra di camminare per una nostra citta’ di provincia. Mentre Betlemme e’ una citta’ che fa fatica, si vede e si respira lo scontro, l’incomprensione, il contrasto con Israele.
Ora ci prepariamo alla partenza, domani si torna a casa. Mi manchera’ questa terra e questi amici.
Quando torno scrivero’ qualcosa di piu’ dettagliato, ora mi chiamano per la cena.
6 Gennaio, 2008 alle 16:37
…e quindi hai anke un fratello adottato!!!!
ciao e grazie x la compagnia in questi giorni
n.
6 Gennaio, 2008 alle 16:55
PS: ben tornato a casa!
12 Gennaio, 2008 alle 13:14
“Qui hai una casa”
E’la frase che mi sono sentita ripetere più volte in questi giorni di cammino ed è uno dei ricordi più belli.
Ciao Mauro, un abbraccio!
Silvia
12 Gennaio, 2008 alle 15:23
Ciao Mauro,
Fare da Mamma mi verrà un pò difficile, ma una casa a Betlemme c’è…e siete sempre benvenuti!!!!
Spero il ritorno sia andato bene e non ti stancherai presto di raccontare la bellezza di questi posti e di questa gente…
Da Betlemme!
17 Gennaio, 2008 alle 20:55
Ciao,
sono arrivato qui cercando tutti i blog il cui proprietario ha il mio stesso nome.
Strani percorsi.
Bellissimo il viaggio che avete intrapreso, per i posti visitati ma deduco, anche per le persone che avete incontrato.
Saluti